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Operazione Gramsci. Alla conquista degli intellettuali nell’Italia del dopoguerra

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2011.operazione.gramsci
Autore: Chiarotto Francesca

Anno: 2011

Editrice: Mondadori

La fortuna, oggi mondiale, di Gramsci prende avvio, nell’Italia dell’immediato dopoguerra, entro un preciso programma politico orchestrato.. da Palmiro Togliatti e volto alla costruzione dell’egemonia comunista nella cultura del paese. “Operazione Gramsci” ricostruisce quel percorso. Ne risulta una vicenda che tiene insieme le tensioni politiche interne ed esteme al Partito comunista, la storia editoriale (la pluridecennale avventura della pubblicazione degli scritti di Gramsci costituisce il filo rosso di tutto il libro) e infine la storia della ricezione culturale del pensiero di Gramsci, il marxista meno dogmatico del Novecento sopravvissuto, proprio per questo, alla fine del comunismo, anzi, valorizzato dopo il crollo. In controluce, questa è anche una storia degli intellettuali che con la figura e con il mito di Gramsci si confrontarono nelle varie fasi dell’Italia repubblicana: dal difficile passaggio alla democrazia, al trauma del ’56, fino alle attese del ’68 e oltre, tra impegno e delusioni politiche, tra speranze di palingenesi e amari disinganni. Con un saggio introduttivo  di Angelo d’Orsi il libro ricostruisce la fortuna del lascito teorico gramsciano presso il pubblico italiano, prende in considerazione il trentennio di storia (italiana e internazionale) tra il 1945 e il 1975. Le date che racchiudono questo lasso di tempo non sono casuali: è il 1945 quando 33 quaderni scolastici riempiti dalla grafia minuta del comunista sardo giungono a Napoli dall’Unione Sovietica (un primo gruppo di lettere, invece, sarebbe arrivato in Italia l’anno seguente dopo esser stato conservato presso l’archivio moscovita del Comitern).

(Associazione Casa Natale Antonio Gramsci)

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