• Versione 2

  • Versione 3

  • whatsapp-image-2019-11-27-at-15-41-05

  • copia-di-rock-per-gramsci-11-2

  • Versione 3

  • piazza del riccio

  • BoghesII-slide

  • Premio di pittura

    Gramsci visto da dietro le sbarre

  • Premio letterario Antonio Gramsci XVII edizione

  • Immaginando Gramsci

    Concorso rivolto alle studentesse e agli studenti delle scuole della Sardegna

  • RockXGramsci

  • Visita la casa natale di Antonio Gramsci

    (solo su appuntamento)

  • Ales - Piazza del riccio

    Murale realizzato da Massimo Spiga.

  • Boghes pro Gramsci

La religione dell’uomo moderno. Politica e verità nei «Quaderni del carcere» di Antonio Gramsci

Scritto da admin on . Postato in Pubblicazioni

2011.la.religione.dell.uomo.moderno
Autore: Fabio Frosini

Anno: 2011

Editrice: Carocci

Fabio Frosini ha riunito in questo volume alcuni suoi saggi, editi e inediti, su Gramsci, al cui pensiero dedica da tempo attenzione (Gramsci e la filosofia, Carocci, 2003; Da Gramsci a Marx. Ideologia, verità e politica, DeriveApprodi, 2009). Sono testi densi e ricchi di scrupolo filologico, che affermano la fiducia dell’autore nella persistente validità delle categorie di interpretazione, della politica e della storia, utilizzate nei Quaderni (egemonia, intellettuali, storicismo, immanenza, praxis). Pur criticando il postmodernismo, per Frosini il significato dello sforzo teorico di Gramsci consiste nel “decostruire il materialismo storico” come concezione scientifica della storia, reimpostandolo come analisi strategica “della realtà come politica, nella quale “il conflitto sociale incide nella teoria”, uscendo gradualmente (e definitivamente) dal “cerchio magico dell’idealismo. Al centro dei Quaderni vi è dunque il concetto di praxis e anche i problemi culturali vengono pensati in termini pratici: critica e verità finiscono per coincidere, così come, nell’azione egemonica del moderno principe-partito, filosofia e politica, forza e consenso, nazionale e internazionale. Da qui, l’attenzione per il linguaggio e per il mito, tanto più in un’epoca di mobilitazione delle masse: “Ogni parola ed ogni espressione ‘significa’ nella misura in cui ‘interviene’ sui rapporti concreti da cui sorge, modificandoli”, in un senso che, per Gramsci, va, ovviamente, al di là di quello imposto alla storia italiana dalla borghesia (anche nella sua versione giacobina).

(Associazione Casa Natale Antonio Gramsci)

Tags: ,

Associazione Casa Natale Antonio Gramsci
Corso Cattedrale, 14
09091 Ales (OR)
casanatalegramsci@tiscali.it
© Associazione Casa Natale Antonio Gramsci all right reserved