Domenica 27 aprile sarà commemorato ad Ales l’ottantottesimo anniversario della morte di Antonio Gramsci. Il pensatore e fondatore del Partito Comunista d’Italia morì a Roma nel 1937, stroncato da un’emorragia cerebrale che seguiva l’indebolimento e le sofferenze patite durante la prigionia imposta dal regime fascista. Come da tradizione ormai consolidata da oltre 40 anni, alle ore 11.00 si poserà la corona di fronte alla casa dove Gramsci nacque il 22 gennaio 1891. Saranno presenti i soci della Associazione Casa Natale, il sindaco di Ales e, si spera numerosi,  le concittadine e i concittadini dell’illustre intellettuale.
Le iniziative aleresi per questo 88° anniversario proseguiranno alle ore 18.30 con la premiazione delle vincitrici e dei vincitori delle sei sezioni della XIX edizione del Premio letterario Gramsci. L’incontro si terrà nella sala espositiva della Casa natale Gramsci e vedrà la partecipazione della giuria del concorso, composta dalla professoressa Lea Durante (UNIBA), dalla professoressa Ester Cois (UNICA), dal professor Gianni Loy (UNICA), dalla professoressa Gigliola Sulis (Università di Leeds) dalla professoressa Laura Stocchino, dalla scrittrice Ilenia Zedda, dallo scrittore Mauro Tetti e dal professor Sandro Dessì; saranno inoltre presenti le autrici e gli autori delle opere premiate. Alla cerimonia prenderà parte il sindaco di Ales Francesco Mereu.
L’evento sarà impreziosito dalla esibizione del musicista villacidrese Vanvera alias Mauro Vacca.
Le iniziative in programma il 27 aprile sono realizzate in collaborazione con la Biblioteca comunale, con il patrocinio del Comune di Ales e il contributo della Regione Autonoma della Sardegna.
Il Premio è organizzato grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport.

La locandina