In occasione del 135° anniversario della nascita di Antonio Gramsci, si svolgerà ad Ales, giovedì 22 gennaio 2026, l’evento cerimoniale “Buon Compleanno, Antonio”. L’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale Casa natale Antonio Gramsci, avrà luogo nella stessa casa natale del pensatore alerese.
Il Premio Gramsci giunge alla XX edizione.
La manifestazione avrà inizio alle ore 17.30, con la presentazione del bando della XX edizione del premio letterario a lui dedicato. Il premio, istituito nel 1991, oltre a essere una tra le più importanti occasioni in Italia per divulgare il pensiero gramsciano, è anche l’apice di un presidio culturale, attivo nel paese durante tutto l’anno. Il bando verrà illustrato alla presenza della giuria, composta dalla prof.ssa Ester Cois, la prof.ssa Lea Durante, il prof. Sandro Dessì, il poeta Gianni Loy (tra i vincitori della penultima edizione nella sezione “Poesia inedita in lingua sarda”), la prof.ssa Laura Stochino, la scrittrice Ilenia Zedda, lo scrittore Mauro Tetti.
La serata proseguirà con la presentazione dell’opera vincitrice della XIX edizione del Premio Gramsci, per la sezione Romanzo o raccolta di racconti inediti in Lingua italiana, Ritratti di Ombre, di Claudia Mandas, uscita nel 2025 per Il Maestrale.
“Ritratti di ombre è una collana di venticinque storie, liberamente ispirate alle sepolture del cimitero monumentale di Bonaria a Cagliari. Le «ombre» rappresentate sono simili a quelle che si riflettono nel profondo dei pozzi sacri durante gli equinozi, capovolte, a simboleggiare il rovescio dell’esistenza in un mondo oltre. Le ombre di Efisino e Mariuccia, due vite spezzate in tenerissima età; di Guido, suicidatosi nel gabinetto di fisica del liceo presso cui insegna; di Manfredi, annegato tra i flutti sotto gli occhi attoniti dei compagni di gioco; di Lunàdiga, scrittrice che si specchia nelle anime sepolte delle donne non madri; l’ombra di Giuseppe Sartorio, guadagnatosi sul campo la fama di raffinato scultore cimiteriale. «Ritratti» poiché al di là della ricostruzione storica da cui si prende spunto, si dà voce a vagheggiamenti letterari che colmano i dubbi del tempo e inventano nuove storie. Ritratti di ombre è un’opera ibrida che va oltre lo spazio in cui è stata concepita, per riflettere insieme su ciò che è stato, non è, e su ciò che potrebbe essere in un altro universo, quello della letteratura.”
L’ opera della Mandas si aggiunge agli altri scritti che, dopo essere risultati vincitori del premio Gramsci, hanno avuto un generale riconoscimento attraverso la pubblicazione: oltre all’acclamato A pietre rovesciate di Mauro Tetti, uscito per Tunuè, ricordiamo La sesta nota (Il Maestrale), opera prima del sinnaese Gianni Usai e Annile ( Il Maestrale) di Edoardo Mantega.
Nella presentazione del suo lavoro, l’autrice sarà accompagnata da Alessio Cristino Malerba che guiderà il pubblico alla scoperta dell’originale opera; a impreziosire il dialogo le letture a cura dell’attrice Laura Fortuna e le musiche selezionate da Maurizio Pretta Carboni alias DJ Palitrottu.
L’iniziativa è organizzata in collaborazione con la biblioteca comunale Peppinetto Boy, con il contributo della Regione Sardegna – Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport – e il patrocinio del Comune di Ales.
La locandina