Nell’ambito del concorso Immaginando Gramsci, organizzato dalla Associazione Casa natale A. Gramsci di Ales, dall’Istituto Gramsci della Sardegna, dall’Associazione Per Antonio Gramsci di Ghilarza, con il supporto scientifico del Gramsci Lab dell’Università di Cagliari, proponiamo anche quest’anno un ciclo di attività formative destinate prioritariamente agli/alle insegnanti delle scuole partecipanti ma aperte a docenti, educatori ed educatrici che volessero partecipare. A seguire il programma.

Nazional-popolare e cosmopolitismo in Gramsci
Prof. Gianni Fresu, SPOL- GramsciLab, Università di Cagliari
All’interno delle contraddizioni intrinseche alla formazione economica e sociale dell’Italia, Gramsci interpreta il fascismo in chiave storicista come la sintesi di un fenomeno complesso, ricco di premesse e implicazioni, le cui cause più profonde vanno ricercate nelle molteplici contraddizioni immanenti nella storia delle sue classi dirigenti. Tutto ciò richiama l’attenzione sul deficit di liberalismo della sua borghesia, e non solo sulla “psicosi” che ha preceduto e accompagnato la guerra. Alla luce di una simile problematica indagare il tema “Nazional-popolare versus cosmopolitismo” ci consente di approfondire questioni di ordine storico, filosofico e politico estremamente utili per comprendere il pensiero di Gramsci e la genesi delle sue categorie.
CAGLIARI, 19 marzo, ore 16.00
UNICA, Sala Gramsci, Viale St. Ignazio, 84

Dalla classe cha ascolta alla classe che lavora insieme. Strutture cooperative per l’apprendimento
Dott. Davide Cadeddu, formatore e consulente pedagogico (Torino)
Un incontro per scoprire la differenza tra “mettere insieme” gli/le studenti e “farli cooperare davvero”. Sperimenteremo in prima persona strutture e tecniche cooperative rigorosamente fondate e altre adattabili dall’infanzia alle superiori. Non tecniche accessorie, ma strumenti per ripensare il modo in cui facciamo lavorare studenti e studentesse: meno tempo-insegnante che parla, più tempo-studenti/sse che costruiscono insieme.
Ogni partecipante potrà uscire dall’incontro con almeno una tecnica pronta da usare in classe. Per docenti di ogni ordine e grado.
CAGLIARI, 24 marzo ore 16.00
UNICA, Sala Gramsci, Viale St. Ignazio, 84
GHILARZA, 26 marzo ore 16.00
Bibliomediateca Mille Ghilarze, piazza Gramsci

Maria Lai e Antonio Gramsci. Fili, parole e libertà
Dott. Marco Peri, Direttore della Stazione dell’Arte di Ulassai
Il rapporto tra Maria Lai e Antonio Gramsci non fu diretto, ma ideale e profondo. Maria Lai lesse e meditò a lungo gli scritti di Gramsci, in particolare le Lettere dal carcere, riconoscendo nella sua riflessione un’attenzione radicale alla cultura come strumento di emancipazione. Entrambi condividono una comune origine sarda e uno sguardo capace di tenere insieme radicamento locale e apertura universale.
Per Maria Lai, l’idea gramsciana di cultura come pratica viva, non elitaria, risuonava nella sua ricerca artistica fondata sulla relazione e sulla partecipazione. Opere come Fiabe intrecciate e Lettere a Gramsci si nutrono di questo dialogo ideale e ne costituiscono un omaggio poetico.
In questo incontro approfondiremo il dialogo silenzioso tra questi i due, per riscoprire come arte e pensiero possano ancora oggi intrecciarsi in un esercizio di libertà.Alle nuove generazioni resta un invito: custodire le parole, trasformarle in azione, e non smettere mai di credere che la cultura — come un filo teso tra le persone — possa unire, liberare e aprire la strada verso il futuro.
ULASSAI, 28 marzo, ore 16.00
Stazione dell’Arte, Strada Provinciale 11

Iscrizioni: immaginandogramsci@gmail.com

La locandina